Investment

La vittoria dei migliori modelli di business

by Giacomo Calef

La vittoria dei migliori modelli di business

Le prospettive in merito all’andamento futuro dell’economia, in un contesto come quello attuale, continuano ad essere incerte, ma un dato è sicuro: quella di quest’anno sarà una delle recessioni economiche peggiori della storia. Questa settimana, a confermarlo, sono stati i dati del Fondo Monetario Internazionale, che ha messo in evidenza una contrazione del PIL globale pari al 4,4% per il 2020.

3Q – 2020: Variazione degli utili delle sei principali banche americane rispetto all’anno scorso

Inoltre, le trimestrali dei principali istituti bancari americani rese pubbliche questa settimana hanno messo in evidenza dati in chiaroscuro e ciò è deducibile dal grafico sopra rappresentato. Si può osservare chiaramente come tra le sei principali banche americane, tre di esse abbiano registrato un incremento degli utili rispetto allo scorso anno, mentre le altre tre, invece, abbiano conseguito delle consistenti perdite. È interessante notare, inoltre, come ci sia una differenza sostanziale tra “vincenti” e “perdenti”.
E su questo punto vogliamo porre un accento, poiché il motivo principale di questa differenza è legato proprio al modello di business delle suddette banche. Da un lato, quelle che hanno ottenuto risultati migliori hanno beneficiato soprattutto delle commissioni da trading sui mercati finanziari, grazie alle numerose transazioni che hanno condotto Wall Street a superare record storici (l’S&P 500 da inizio anno rende circa l’8% mentre il Nasdaq di recente ha superato il tetto del 30%). Dall’altro, invece, le banche con fonti di ricavo maggiormente focalizzate sull’economia reale hanno sofferto di più, in quanto un ridotto numero di prestiti e i bassi tassi di interesse hanno portato ad una compressione dei margini. Pertanto si noti come, anche in uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi sanitaria come quello finanziario, vi sono dei player che hanno saputo resistere. In definitiva, si ritiene che l’aspetto primario a cui bisogna fare riferimento nelle proprie scelte di investimento sia legato proprio alla solidità del bilancio delle aziende. Inoltre, quelle che presentano i migliori modelli di business e che hanno grandi capacità di generare profitti possiedono le potenzialità di uscire come “vincitrici” dalla crisi, poiché non solo beneficerebbero di un veloce balzo dei prezzi azionari, ma anche della possibilità di acquisire nuove quote di mercato ingrandendosi nel proprio settore di appartenenza (senza escludere il fatto che possano ingrandirsi acquistando le attività cedute dalle aziende che falliscono).

Fonti: Notz Stucki Research, Bloomberg, Sole 24 Ore, Financial Times, Wall Street Journal

Di seguito l’ultima nota settimanale del nostro ufficio di Milano.

Nota settimanale 16 10 2020

  1. Panoramica macro
  2. La vittoria dei migliori modelli di business
  3. Il recupero dell’economia cinese

 

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