Investment

Quality Trend e gestione attiva: un binomio indissolubile

by Giacomo Calef

Quality Trend e gestione attiva: un binomio indissolubile 

Gli enormi stimoli messi in campo da parte di Governi e Banchieri centrali hanno avuto un ruolo fondamentale per rimediare ai danni derivanti dal collasso economico, ma tutto ciò avrà delle conseguenze sulle varie asset class, rendendo più complessi i processi di investimento. Ormai da diverso tempo suggeriamo di allocare una buona parte del portafoglio azionario nei Quality Trend, ma risulta comunque di fondamentale importanza affidarsi ad un gestore che si occupi efficientemente della gestione attiva delle varie posizioni di investimento (per identificare quelle profittevoli).
L’attuale crisi ha dimostrato come gli investitori confidino fortemente sul fatto che le politiche fiscali possano davvero funzionare per sostenere l’economia. I Governi sono stati addirittura disposti a far fluire il denaro direttamente nelle tasche dei contribuenti per via delle forti esigenze di liquidità (si pensi per esempio agli importanti stimoli promossi negli Stati Uniti, nonché al Recovery Fund in Europa), abbandonando ogni tipo di politica di austerità. Le Banche centrali, da parte loro, hanno stampato moneta a profusione, provocando una sorta di “monetizzazione”, in taluni casi, del debito pubblico. Tuttavia, se si dà uno sguardo al mondo dei bond, si può osservare come i tassi di interesse abbiano raggiunto livelli davvero minimi e, in un crescente numero di casi, sono minori di zero. Si pensi che ad oggi il controvalore delle obbligazioni emesse sul mercato che presentano un tasso di interesse negativo, a livello globale, ha raggiunto circa 16mila miliardi di dollari. Inoltre, gli stimoli economici di portata monumentale potrebbero creare anche delle aspettative rialziste dell’inflazione e, di conseguenza, mantenere i tassi reali appiattiti, o sotto zero, per molto tempo, dando motivo agli investitori di storcere il naso di fronte ad un’obbligazione Plain Vanilla. Pertanto, per via di una costante ed assidua ricerca di rendimento, sia la fiducia nelle politiche fiscali espansive che gli effetti calmieranti sui tassi dovuti alle manovre monetarie, potrebbero portare ancora a potenziali rialzi delle quotazioni azionarie. Tuttavia, sorgono alcune considerazioni in merito. Da un lato, abbiamo visto come difficilmente le valutazioni di mercato possano andare oltre certi punti di massimo (si consideri la recente correzione sui alcuni titoli tech), mentre dall’altro, visto l’aumento dei contagi in alcuni Paesi dell’Europa, abbiamo una situazione sanitaria instabile ed incerta, che potrebbe rendere ancor più difficile del previsto la ripresa economica. Tale contesto ci aiuta dunque a comprendere come sia di assoluta importanza porre un focus primario sulle aziende profittevoli, che noi troviamo, in prevalenza, nei settori che beneficiano dai trend tecnologici e demografici di lungo periodo (Quality Trend). Ma per quest’ultimi, come accennavamo all’inizio, è necessario adottare un approccio di gestione attiva, tenendo in considerazione, al tempo stesso, molteplici fattori.

Di seguito riportiamo in sintesi alcune operazioni che abbiamo svolto nel corso dell’ultimo periodo, sulla base dei seguenti punti di attenzione:

  1. il ciclo economico: ad Agosto, sfruttando alcuni segnali di ripresa economica (soprattutto in Cina), abbiamo riconsiderato le opportunità offerte dal settore del lusso, che beneficia in particolare del potenziamento dei modelli di business che puntano sull’E-Commerce;
  2. le valutazioni di mercato: ad Agosto, abbiamo rivisto la nostra posizione in merito ai titoli tecnologici, in quanto le azioni risultavano care e si prospettava un possibile aumento della volatilità;
  3. monitoraggio dei nuovi trend: facciamo riferimento in particolare alla Clean Energy,  trend che analizziamo e manteniamo sotto osservazione, oltre a Tecnologia, Sanità e Consumi.

Invece, per la parte non azionaria? Come impostare il portafoglio? Dato che si tratta di un tema non solo molto interessante, ma altrettanto importante, saremo felici di poterne parlare a voce alla nostra Conferenza del 30 Settembre, in cui discuteremo delle migliori soluzioni da poter adottare per il futuro.

Fonti: Notz Stucki Research, longtermtrend.com

Di seguito l’ultima nota settimanale del nostro ufficio di Milano.

Nota settimanale 25 09 2020

  1. Panoramica macro
  2. Quality Trend e gestione attiva: un binomio indissolubile

 

 

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