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Uscita del Qatar dall’Opec – Mercati nota settimanale

by Giacomo Calef

Uscita del Qatar dall’Opec

Il Qatar ha annunciato che da gennaio 2019 lascerà l’Opec. L’obiettivo del Paese è di aumentare del 50% le sue esportazioni di gas e diventare leader mondiale nel campo dell’energia. Questa decisione farebbe parte di un piano strategico per rafforzare l’economia del Paese, sottoposto dal 5 Giugno 2017 ad un blocco commerciale, da parte dell’ Arabia Saudita, Egitto, Bahrein ed Emirati arabi uniti. La motivazione di tale blocco è legata al fatto che il Qatar verrebbe accusato di sostenere l’Iran e di finanziare le organizzazioni terroristiche. Il Qatar vorrebbe sviluppare senza vincoli la sua industria del gas, tra le più grandi al mondo, per un valore stimato di 45 mila miliardi di dollari. L’Emirato con 2,6 milioni di abitanti, rappresenta il sesto Paese più ricco al mondo per reddito pro capite, punta a battere il rivale saudita, dodici volte più popoloso, aumentando la produzione di gas da 77 milioni di tonnellate all’anno a 110 milioni, con una produzione di barili di greggio da 4,8 milioni al giorno a 6,5 milioni, mantenendo così la leadership mondiale nell’esportazione di Lng (metano liquido).

Fonti: Bloomberg, La Stampa, Sole 24 ore, OPEC Annual Statistical Bulletin 2018

USA, Arabia Saudita e Russia risultano essere i maggiori produttori di greggio al mondo e insieme controllano un terzo dell’offerta totale, una vera e propria azione coordinata non è mai stata fatta, per via che gli Usa sono un’economia di mercato, in cui le scelte delle compagnie petrolifere vengono prese in totale autonomia e in un’ottica di profitto.
A partire dal 2016 la Russia, pur non facendo parte dell’Organizzazione ha iniziato una vera e propria collaborazione strategica, fatta di alleanze e accordi con l’Arabia cercando di consolidare la propria posizione in Medio Oriente e cercando di sostenere gli sforzi sauditi per diversificare la propria economia, fondata principalmente sul greggio.
L’uscita inaspettata dall’ Opec del Qatar, pur  trattandosi di un produttore di petrolio minore, ma molto influente, unita alle incertezze sulle scelte di Mosca e Riad e all’influenza esterna del presidente Trump che spinge per mantenere i prezzi bassi per supportare la crescita globale, stanno condizionando l’andamento del mercato mondiale.

 

Di seguito l’ultima nota settimanale del nostro ufficio di Milano.

Mercati nota settimanale – 7 12 2018

  1. Panoramica Macro
  2. Gli effetti della tregua USA-Cina
  3. Uscita del Qatar dall’Opec
  4. Il trend del lusso

 

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