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Incertezza e volatilitá sui mercati: esistono beni rifugio? – Mercati nota settimanale

by Giacomo Calef

Incertezza e volatilitá sui mercati: esistono beni rifugio?

Se nel 2008 i comparti obbligazionari Usa ed Emerging Markets sono stati resilienti, nel 2018 le performance di tutte le asset class sono in negativo, perfino quelle degli indici azionari americani, che probabilmente chiuderanno l’anno in perdita. Perciò è ragionevole chiedersi se esistano dei beni rifugio in grado di far fronte alla volatilità sui mercati. Tradizionalmente ci si affida all’oro, il metallo prezioso per eccellenza. Da ottobre è stato l’asset che si è apprezzato di più, dopo una brusca discesa che ha avuto inizio questa estate. Tipicamente tali rialzi si verificano nelle fasi di correzione più marcate, a conferma di come gli investitori stanno valutando negativamente l’andamento attuale dei mercati. Tuttavia, nonostante si possa pensare che sia un porto sicuro, il trend di lungo periodo è sempre rimasto costante, perciò utilizzarlo in un portafoglio di investimenti non è detto che sia efficiente. Il motivo è legato all’onerosità in termini di costi legati all’utilizzo di strumenti finanziari che ne replicano l’andamento. Un modo per proteggere i propri risparmi può essere la detenzione di franco svizzero. Dopo la rimozione del limite minimo del tasso di cambio a 1,20 rispetto all’euro nel 2015, la valuta svizzera si è apprezzata nel corso degli ultimi quattro anni, dimostrando altresì di resistere meglio dell’euro nella fase «Orso» di mercato che ha caratterizzato l’intero 2018. Oppure ci si può affidare alla forza del dollaro. Nonostante questa settimana la banca centrale americana abbia alzato il costo del denaro di 25 punti base, il mercato ha colto l’atteggiamento più cauto, in vista di un possibile rallentamento della crescita economica nel prossimo anno, infatti il rendimento del treasury a 2 anni segue un trend discendente da novembre, per via una rotazione dei portafogli da azionario a obbligazionario in dollari. Pertanto allo stato attuale il percorso di normalizzazione dei tassi di interesse previsto dalla Fed sta rendendo il treasury di breve periodo attrattivo e quindi, potenzialmente, un bene rifugio anticiclico per affrontare le turbolenze che i mercati ci riservano per il futuro.

Di seguito l’ultima nota settimanale del nostro ufficio di Milano.

Mercati nota settimanale – 21 12 2018

  1. Panoramica macro
  2. Incertezza e volatilitá sui mercati: esistono beni rifugio?
  3. Fed VS mercati
  4. Segnali pericolosi per l’economia inglese

 

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