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Stimoli per l’economia cinese – Mercati nota settimanale

by Giacomo Calef

Stimoli per l’economia cinese

L’economia cinese, seconda al mondo per dimensione, sta attraversando un periodo di rallentamento economico, a causa soprattutto della guerra commerciale e della contrazione del credito. Il grafico sotto mostra come negli ultimi anni si sia verificata una significativa diminuzione del tasso di crescita delle vendite al dettaglio, degli investimenti e della produzione industriale, portando nel 2018 ad un forte crollo dei mercati. Si veda l’indice di Shanghai, che ha registrato una perdita superiore al 20%.

Crescita di vendite, investimenti e produzione in Cina

A fronte di una tale situazione il Governo ha dato il via ad una serie di stimoli, di natura fiscale, monetaria ed economica. A tal proposito, il presidente Li Keqiang di recente ha annunciato un taglio fiscale equivalente a circa 300 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto a quanto applicato lo scorso anno. Un altro fattore di impatto riguarda la politica monetaria. La Banca Centrale Cinese ha abbassato il livello di riserva obbligatoria che le banche commerciali devono detenere in bilancio per far fronte ad eventuali crisi di liquidità, con l’obiettivo di impiegare più risorse per rilanciare l’economia, soprattutto a favore dello sviluppo di start-up e piccoli business. Inoltre i tassi di interesse dovrebbero rimanere bassi e strettamente legati all’andamento dell’inflazione, che dovrebbe rimanere al di sotto della soglia target del 3% per il 2019. Un altro aspetto che ha contribuito al rallentamento cinese riguarda una serie di riforme strutturali di lungo termine destinate a far crescere l’economia in modo più sostenibile, con particolare focus sulle infrastrutture. Guardiamo ad esempio alla cosiddetta Nuova Via della Seta, un progetto multilaterale di investimenti lanciato da Xi Jinping nel 2013 per favorire la collaborazione commerciale tra Oriente e Occidente, inteso non a solo ad espandere l’economia del colosso asiatico, ma anche a facilitare la cooperazione con il continente Europeo. Questa settimana il Paese ha dimostrato che il mercato risponde molto positivamente alle notizie di miglioramento dell’economia cinese: i dati sull’attività manifatturiera di Marzo sono tornati a crescere per la prima volta dopo quattro mesi, seguiti immediatamente da quelli relativi all’indice dei direttori degli acquisti del settore dei servizi, risultati anch’essi superiori alle aspettative. Inoltre, l’ulteriore nota positiva sui possibili avanzamenti delle trattative commerciali tra USA e Cina ha portato ottimismo alle Borse Americane ed Europee, mentre la Borsa di Shanghai da inizio anno ha messo a segno un +30.18%

Fonti: Notz Stucki Research, Sole 24 Ore, Bloomberg, Reuters

Di seguito l’ultima nota settimanale del nostro ufficio di Milano.

Mercati nota settimanale – 05 04 2019

  1. Panoramica macro
  2. Stimoli per l’economia cinese
  3. Alla ricerca della performance nel fixed income
  4. Come orientarsi sul mercato azionario
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