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USA: proseguirà il ciclo in espansione?

by Giacomo Calef

USA: proseguirà il ciclo in espansione?

Nella prima parte dell’anno la performance del mercato azionario USA è stata positiva, nonostante la crescita degli utili abbia mostrato segni di rallentamento. La ripresa è stata ampia ed ha superato i due profit warning di inizio del trimestre lanciati da Apple e Tesla, due titoli che hanno trainato il mercato rialzista degli ultimi anni. In ogni caso, si osservi che il 2019 è cominciato dopo un forte crollo dell’ultimo trimestre dello scorso anno. I mercati sono stati eccessivamente pessimisti riguardo all’incertezza globale, portando le valutazioni a valori molto bassi. Infatti, come si è visto, è stato sufficiente un miglioramento dei principali fattori di volatilità per una ripresa: una FED più dovish, un’attenuazione dell’escalation della guerra commerciale con la Cina e la fine dello Shutdown

Nel frattempo gli investitori si stanno orientando verso i titoli value, ma prima che ciò avvenga ci sarà bisogno di un rialzo dei tassi di interesse, che non ci attendiamo nel 2019 dopo le ultime dichiarazioni della FED. In realtà i titoli value hanno quasi sempre performato meglio dei growth nel corso dell’ultimo secolo. Ci sono stati in particolare tre periodi in cui sono andati peggio: dal 1929 al 1939, dal 1998 al 2001 e dal 2009 ad oggi. Alla fine, l’attuale distorsione rispetto ai value dovrebbe cambiare e, in tal caso, si darebbe luogo ad una grande opportunità. Più in generale, la sfida negli Stati Uniti è se le attuali condizioni – forti stimoli fiscali, tassi di interesse molto bassi e una significativa crescita dell’occupazione – possano spingere ulteriormente la forza dell’economia. Per contro, se ciò dovesse accadere, si potrebbero raggiungere livelli di occupazione e capacità produttiva difficili da superare. Ad oggi il mercato sta assegnando a gran parte dei titoli USA dei prezzi già significativamente alti, pertanto i bilanci societari dovranno mostrare una solidità tale da convincere gli investitori, altrimenti assisteremo ad un ribasso dei mercati che potrebbe dare inizio alla fine di un lungo ciclo economico che ormai dura da un decennio.

Fonti: Notz Stucki Research, Oxford Economics/Haver Analytics

Di seguito la nota di approfondimento del nostro ufficio di Milano.

Mercati nota di approfondimento maggio 2019

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  2. USA: proseguirà il ciclo in espansione?
  3. USA: quando la politica influisce sulla performance
  4. L’Europa con una Germania in difficoltà
  5. Due nodi: Dalla stagnazione italiana al caos brexit
  6. Cina: tra rallentamento ed incentivi per l’economia
  7. Il punto sull’obbligazionario
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